Natura e paesaggio

Un itinerario alla scoperta del Sannio deve partire dal capoluogo di provincia,  Benevento che esprime ancora oggi molto della cultura passata del popolo sannita. La visita parte da Piazza Castello nella quale è possibile ammirare anche il monumento ai caduti della I guerra mondiale. Il punto di forza della città sta nel fatto che è riuscita ad integrare la modernizzazione urbana con un centro storico di altissimo valore culturale. Una puntata alla Rocca dei Rettori è d’obbligo per ammirare una splendida veduta. Il simbolo di Benevento è l’arco di Traiano, un monumento imperdibile.

Da Benevento ci si sposta a Pietrelcina, un piccolo borgo medioevale arroccato su un costone roccioso, circondato da una folta vegetazione a basepietrelcina di ulivi secolari. L’atmosfera che qui si respira è quasi surreale, in quanto questa è la citta che ha dato i natali a Padre Pio, anzi sembra quasi che qui ogni cosa trasudi spiritualità. Una visita alla casa natale del santo è d’obbligo, così come la sua dimora da sacerdote. Di interesse artistico, oltre che spirituale, è anche la chiesa di Sant’Anna. Il caratteristico centro storico, chiamato Rione Castello, con le sue particolari case fatte di pietra addossate l’una all’altra e la contrada del paese, Piana Romana, raccontano sia la gioventù del frate che le tradizioni di un centro essenzialmente contadino, che non sono andate per nulla perdute.

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A 10 minuti sono ubicati SAN LORENZELLO e CERRETO SANNITA; il primo, da tempo immemorabile, vanta la lavorazione della ceramica, con decorazioni che spaziano dai temi di ispirazione religiosa o naturalisticaa quelli con soggetti paesistici o allegorici.

Nel Settecento, momento d’oro della produzione della ceramica, intere famiglie si dedicavano a questa arte nelle numerose botteghe del centro urbano e della periferia.I maestri ceramisti laurentini erano così famosi e apprezzati che alcuni vennero chiamati a lavorare nelle più prestigiose fabbriche dell’epoca.

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CERRETO SANNITA, ricostruita interamente dopo il disastroso terremoto del 1688 è caratterizzata dall’originale impianto urbanistico ed è nota per la sua tradizionale produzione di ceramica artistica, lì prodotta sin dal XIII secolo. Negli ambienti del “cantinone” del chiostro del monumentale Palazzo S. Antonio è stato istituito nel 1991 il “Museo Civico della Ceramica Cerretese” una raccolta di oltre 400 pezzi risalenti al secolo XVIII.

Borghi meravigliosi

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A soli 5 minuti da Torre Vecchia di Marafi è situata FAICCHIO, un delizioso borgo ai piedi del Monte Acero in provincia di Benevento. L’origine storica del paese risale a data antichissima, come dimostrano i numerosi reperti archeologici rinvenuti, che la fanno risalire all’Era Neolitica.
Faicchio è raggruppata intorno al Castello Ducale del XII secolo, oltre a questo ci sono altri luoghi sacri e un notevole patrimonio storico, tra cui:

– il ponte “Fabio Massimo” risalente al III secolo a. C. largo circa un metro e mezzo, il ponte poggia su pilastri poligonali. La tradizione vuole che su questo ponte sia passato Annibale con le sue truppe;

l’acquedotto Romano o di Fabio Massimo del III secolo a.C., nella frazione Fontanavecchia, è l’unico esempio di acquedotto dell’epoca ancora funzionante;

– la Grotta di S. Michele , dimora degli eremiti, con affreschi del XII secolo, è un luogo da visitare molto suggestivo e meta di pellegrinaggio;

– il Convento di San Pasquale, in cui ammirare gli affreschi laterali del XVIII sec., il soffitto interamente decorato, le dodici ceramiche laterali delle scuola settecentesca di Cerreto San Lorenzello;

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A 10 minuti è situata TELESE TERME, protagonista nel passato di epici scenari che furono le guerre sannitiche, le guerre puniche e quelle sociali. L’abolizione della feudalità nel 1806 segnò l’inizio del risveglio civile, sociale ed economico dell’intero territorio. La caratteristica del paese è rappresentata dalle Terme nate dopo il disastroso terremoto del 1300 che ripagò Telese con un ricco patrimonio di acque sulfuree.
I vari borghi arroccati sulle diverse colline della zona, durante i mesi estivi sono ricchi di sagre di prodotti tipici della zona. Vale la pena di ricordare che questa è la terra di produzione di uno dei vini campani di maggior interesse: il Solopaca.

Un piccolo centro sull’appennino beneventano, San Marco dei Cavoti, è famosissimo per la produzione di un particolare e squisito torroncino, a base di cioccolato. Benevento si distingue per il suo liquore Strega, ottenuto dalla distillazione dello zafferano.

Benevento

Il capoluogo di provincia e il meraviglioso complesso di Santa Sofia, patrimonio dell’UNESCO.

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